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Studiare l’inglese con i film

Imparare l’inglese guardando un bel film è un’idea che mi ronza per la mente da qualche decennio. Non sarebbe stupendo affinare la conoscenza di questa stupenda lingua mentre ci si gode un bel “Full Metal Jacket” di Kubrick? Tuttavia, quando ci si piazza davanti al televisore, e il film parte, si scopre che le cose non sono poi tanto semplici.

Dipende dal film, s’intende, ma succede che i dialoghi iniziano ad incalzare. Ecco l’attore che si mangia le parole. Quello fuori campo. L’audio è basso. Maledetto rumore di fondo. Ecco un personaggio Australiano. Poi il temibile Afroamericano. Rapidamente, si ripiega nei sottotitoli. Così si riesce effettivamente a capire parecchio, ma a che prezzo? Praticamente il film non si può più guardare, concentrati come siamo a leggere e tradurre. La fatica aumenta rapidamente, la soddisfazione scema. Alla fine siamo stremati, del film non abbiamo goduto un granché e pure dell’inglese non c’è rimasto molto!
Mi sono detto che andava trovata un’altra via. Un metodo maggiormente consapevole del fatto che si sta studiando una lingua, e non semplicemente guardando un film. Così ho iniziato a pensare ad un software dedicato, che aiutasse nel compito. Curiosamente che io sappia sul mercato non c’è un granché. Bellissimi video player che consentono di gestire bene i sottotitoli, ma poco di più.

Io invece, avevo in mente un’applicazione specifica che consentisse:

  1. di memorizzare automaticamente l’ultimo momento visto di un film. Questo è utile quando non abbiamo tempo per guardare tutto un film e lo possiamo meglio affrontare in tranches.
  2. di impostare dei loop, segnando un punto di start e un punto di stop, ripetendo all’infinito una scena. Può capitare infatti di non cogliere al volo una battuta, riascoltare aiuta parecchio
  3. di visualizzare i sottotitoli tutti insieme, in una lista, in modo da avere un colpo d’occhio su quello che gli attori stanno dicendo. In questo modo si possono tenere i sottotitoli sempre spenti, e non si è costretti a riavvolgere per recuperare una battuta che non s’è ben compresa
  4. di memorizzare in modo permanente una o più battute per studiarle con più attenzione in futuro. Modi di dire, slang particolari, tutto ciò che vogliamo portarci a casa del film può stare in un repository da consultare con più calma

 

Dopo qualche giorno di lavoro su Visual Basic.net e VLC come componente ActiveX ecco un primo screenshot.

APP-imparare-inglese

La UI è assolutamente (e volutamente) basic ma le funzioni ci sono. Tramite i pulsanti “Set Start” e “Set Stop” si fissano i punti di inizio e fine del loop. I pulsanti “Next Scene” e “Next Scene Step” consentono di procedere alla scena successiva, rispettivamente, fissano il nuovo start come il vecchio stop oppure no. I pulsanti “Subs on”, “Subs off” e “New File” sono autoesplicativi.
I sottotitoli sono raccolti nella lista principale e evidenziati (striscia blu) in modo sincrono con il film. Il colore verde rappresenta il punto di start, che quindi può essere deciso anche su base dialoghi e non solo timeline. Il colore rosso (qui non rappresentato) imposta il punto di stop del loop.

Lavorerò ancora qualche nottata a sistemare piccoli bug per poi pubblicare su questo sito la versione liberamente scaricabile. Nel frattempo, se avete suggerimenti, fatevi vivi!

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About Emanuele Donati

Emanuele Donati
Interested in innovative and challenging projects. Trying to anticipate innovation through full understanding of technologies and their fields of application. Improving human - machine interaction and fruition of new technologies for large masses.

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